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Cosa fare dopo la maturità? I consigli per l’orientamento

Ti stai chiedendo cosa fare dopo la maturità? Se sì, significa che sei giunto al fatidico “bivio” e ora dovrai scegliere che strada intraprendere per il tuo futuro.

Sapere cosa fare nella vita e prendere una decisione quando si hanno 19 o 20 anni potrebbe essere impegnativo: non tutti hanno le idee chiare e immaginare un progetto a lungo termine non è semplice.

La verità è che non esiste una scelta giusta o sbagliata, ma devi solo seguire le tue aspirazioni, i tuoi sogni nel cassetto e iniziare a coltivarli per poterli vedere sbocciare.

Per fare questo, ti aiutiamo noi, dandoti qualche dritta sulle strade da intraprendere e qualche accenno a come scegliere l’università che fa per te, nel caso decidessi di frequentarla.

Cominciamo.

Cosa fare dopo la maturità: tutti i nostri consigli sull’orientamento

Le strade che si possono seguire sono diverse, e non tutti lo sanno. Molti studenti e studentesse si ritrovano a fare questa scelta difficile pensando al loro futuro. Come possiamo fare noi per aiutarli, e quindi aiutarti? Con qualche consiglio per l’orientamento!

In questa breve guida ti aiuteremo a compiere la scelta migliore per te dopo l’esame di maturità.

Università, lavoro o…

Le strade principali sono il lavoro e l’università. Ma esistono altre strade percorribili? Certo che sì! Sono meno battute, ma esistono. Ci sono giovani che decidono di prendersi il giusto tempo per decidere cosa fare e nel frattempo dedicare tempo alle proprie passioni, scoprire cose nuove e imparare attraverso altre vie.

C’è anche la possibilità di studiare e lavorare contemporaneamente: sono sempre di più gli studenti che scelgono questa via, così da entrare subito nel mondo del lavoro e, allo stesso tempo, ampliare le proprie abilità e competenze. Dal canto nostro, possiamo dirti che conciliare le due attività è possibile, soprattutto se si ha la libertà di organizzare e pianificare lo studio. Unicusano è un’Università Telematica: ciò vuol dire che le lezioni possono essere seguite comodamente online, accedendo ad una piattaforma e-learning attiva 24 ore su 24.

Questa modalità ti consente di coniugare al meglio la vita universitaria e quella professionale, perché potrai decidere tu, in piena autonomia, quando e quanto tempo dedicare allo studio, senza orari imposti.

Fai molta introspezione e confrontati con chi ti conosce bene

Da dove partire per capire cosa fare dopo l’esame di maturità? Quello che noi ti consigliamo è di scegliere con il cuore, di pancia, con l’istinto.

Cerca di fare molta introspezione. Fai brainstorming e dialoga con te stesso: usa carta e penna per mettere giù delle idee che consideri valide rispetto al tuo futuro. Scrivi i tuoi interessi, le tue passioni e le professioni che senti più vicine a te.

Ricordati cosa ti piace fare di più, cosa faresti sempre e comunque senza guardare l’orologio, quali sono i momenti in cui sei più soddisfatto di te stesso.

Se hai difficoltà, lasciati aiutare da un famigliare o un amico, o una qualsiasi persona cara che ti conosce bene e non può influenzarti nella scelta.

Non soddisfare le aspettative di nessuno, se non di te stesso: solo così saprai di aver fatto la scelta migliore!

L’università: perché è una buona scelta?

Se desideri accrescere le tue competenze e buttarti in un ambiente che offre sia un’esperienza scolastica, che di interazione con gli altri in un ambiente stimolante, l’Università è il luogo ideale.

Frequentare l’Università a molti vantaggi:

  • Studiare materie che ti appassionano
  • Ricevere una preparazione adeguata per inseguire la carriera che desideri
  • Conoscere persone nuove e fare nuove esperienze
  • Imparare a gestire il proprio tempo e le situazioni di stress
  • Scoprire nuove situazioni e realtà che ti possono ispirare

Un modo per scegliere la facoltà ideale: un test attitudinale di orientamento

Quando si tratta di scegliere la facoltà ideale, non è mai cosa semplice. C’è chi ha già in mente dall’alba dei tempi cosa vorrà fare da grande, e chi invece ha così tanti interessi (o non abbastanza) che non sa proprio decidersi.

Niente paura: esistono diversi test attitudinali online che puoi fare per scoprire quali sono le tue inclinazioni a livello di curiosità e interessi, che possono aiutarti ad avere un’idea su cosa poter studiare all’università.

Certo, non prenderli per forza come la risposta a tutte le tue domande: l’importante è sempre imparare a conoscersi.

Scopri quali sono le tue motivazioni, sogni, ma anche ai contesti in cui ti piacerebbe operare. Puoi iniziare con il test di orientamento Unicusano, per scoprire quale percorso di studi rispecchia maggiormente le tue attitudini. Buona fortuna!

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Tema maturità: come scegliere la traccia giusta?

Devi svolgere il tema di maturità e non sai quale potrebbe essere la traccia ideale per te?

Scegliere la traccia giusta, o meglio, quella in grado di valorizzare la tua conoscenza e il tuo stile di scrittura, è un cruccio che moltissimi studenti e studentesse devono affrontare in vista dell’Esame di Stato.

Non è una scelta semplice, poiché occorre valutare diversi fattori.

Anzitutto dovrai capire in quali tipologie di tema sei più o meno ferrati, in  quali simulazione sei andato meglio, se conosci abbastanza bene il programma e soprattutto, se sei informato a sufficienza sui temi di attualità.

Se stai cercando dei consigli per scegliere la traccia adatta a te, non ti resta che seguire la nostra guida.

Scegliere la traccia giusta per il tema della maturità: come fare?

Ti stai chiedendo come scegliere la traccia giusta per il tema della maturità? Il tema è la prima prova della Maturità: per questo è accompagnata sempre da grande stress e apprensione.

Proprio per questo, ti aiuteremo in questa decisione con diversi consigli che abbiamo pensato per te.

Sapere a grandi linee cosa ti attende

La cosa migliore è arrivare, in un certo modo, già preparati. Questo significa prendere confidenza con tutte le tipologia di prova e capire verso quale traccia potresti essere più portato e quale invece escludere.

Allenati con diverse simulazioni e non fossilizzarti a provare solo una tipologia trascurando le altre. Provale tutte, e se vedi che sei più spigliato in una anziché l’altra, allora investi tempo per migliorare maggiormente in quella. In questo modo, potrai già avere un’idea a priori di quale traccia scegliere. Il consiglio è quello di sviluppare almeno un tema di prova per ciascuna tipologia di traccia. In questo modo sarà più semplice gestire le possibili eventualità durante l’esame.

Tieni in considerazione le tue performance durante le simulazioni d’esame

Uno dei modi per scegliere la traccia giusta è fare un excursus su come sono andate le simulazioni d’esame durante l’anno scolastico.

Ne farai e ne avrai fatte moltissime, sicuramente. Quindi, un po’ come dicevamo prima, è bene tener conto di quali tipologie di traccia ti vengono più facili.

C’è chi fa dell’analisi del testo il suo punto di forza e ad altri viene più facile svolgere un tema.

Esistono tipologie diverse proprio per dare la capacità di scelta e scegliere quella più conveniente al singolo studente, che ha capacità e abilità differenti coltivate negli anni.

Leggi tutte le tracce con attenzione prima di scegliere quale svolgere

Prima di buttarti a capofitto sullo svolgimento di una traccia, leggile tutte attentamente.

Iniziare per smania di finire e combattere contro il tempo, non è la strategia migliore.

Piuttosto dedica una decina di minuti per leggere tutte le tipologie presenti e cosa “offrono”.

In questo modo potrai avere una visione totale di cosa fare e capire dove investire il tuo sapere e le tue capacità.

Se sei ferrato nella comprensione del testo e ti cimenti su quella, per poi accorgerti che il tema (che non avevi nemmeno considerato) presentava una traccia che avresti potuto svolgere facilmente, potrebbe essere troppo tardi per tornare indietro.

Poniti le domande adeguate a seconda della traccia presente

A questo punto, dovresti aver letto tutte le tracce disponibili e ora devi compiere la fatidica scelta.

Per farlo devi porti delle domande.

Ad esempio, chiediti se conosci abbastanza bene l’argomento del tema proposto, se sei informato sui temi di attualità; oppure se conosci il brano e l’autore dell’analisi del testo che ti viene presentato; chiediti se riesci ad analizzare a sufficienza il testo argomentativo e se possiedi le conoscenze necessarie per riuscire ad elaborarlo al meglio.

Chiedi consiglio ai tuoi professori

Ovviamente, non durante l’esame!

Durante l’anno, farai diverse simulazioni e ti potrai fare un’idea su cosa vai bene e cosa no dai risultati che ottiene e sulla sicurezza e facilità con cui svolgi tali prove. Se hai però bisogno di maggiori conferme, puoi apertamente chiedere consiglio al tuo docente. Affidarti ad un giudizio esterno (ma anche più di uno, confrontandoti con i tuoi compagni) può aiutarti a vedere le cose da punti di vista differenti e scegliere la traccia migliore per te con più consapevolezza.

Ora non ti resta che prepararti per la tua prova.

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Come prepararsi alla prima prova della maturità?

La scuola sta finendo e questi cinque anni sono volati: adesso però è il momento di fare un ultimo sforzo e prepararsi adeguatamente all’esame di stato.

Se sei qui, è perché vuoi sapere come prepararsi alla prima prova della maturità. In questa guida, ti illustreremo come riuscire ad avere una buona preparazione e rafforzare la tua sicurezza per il primo esame.

Molti studenti arrivano preoccupati a questo momento, ma noi siamo dell’idea che si può affrontare questa prima prova abbastanza serenamente: basta sapere cosa aspettarsi e aver fatto un po’ di pratica, giusto per avere un po’ di dimestichezza.

Scopriamo quindi come arrivare preparati alla prima prova di maturità.

Come ci si prepara alla prima prova dell’esame di stato?

Per prepararti alla prima prova dell’esame di stato, abbiamo pensato ad alcuni suggerimenti per farti arrivare al meglio quel fatidico giorno.

Per prima cosa occorre prendere familiarità sulla struttura della prova, poi dovrai allenarti con le simulazioni; capire di cosa potrebbe trattare il tema di attualità e infine, prenderti cura di te stesso con le abitudine sane che ti permettono di sfruttare al massimo le tue potenzialità.

Prendi familiarità con cosa ti aspetta: come è strutturata la prima prova

È molto importante sapere cosa ti aspetta alla prima prova. Ecco perché ora vedremo come è strutturata.

Questa viene elaborata ogni anno dal Miur, proponendo tre tipologie che potrai scegliere di sviluppare (solo una su tre):

  1. Tipologia A – Analisi del testo
  2. Tipologia B – Testo argomentativo
  3. Tipologia C – Tema di attualità

La tipologia A consiste in due testi di prosa o di poesia, tratti da un’opera di un autore italiano che è stato studiato nel programma (quindi dall’Unità d’Italia in poi).

Questa prova si suddivide in 3 fasi:

  1. comprensione: dovrai riassumere in modo breve il testo della traccia
  2. analisi: dovrai rispondere a delle domande su aspetti stilistici, narrativi o formali del testo
  3. approfondimenti: dovrai scrivere una riflessione facendo un collegamento con altri autori che hanno affrontato il medesimo argomento del brano

Per quanto concerne la tipologia B, avrai una serie di testi/documenti su un ambito a tua scelta tra: artistico, letterario, storico, filosofico, scientifico, tecnologico, economico, e sociale.

Da questi documenti dovrai scrivere un testo con un’argomentazione da sviluppare, con tesi e antitesi.

E infine eccoci alla tipologia C. In questa verranno fornite due tracce su argomenti di attualità, particolarmente rilevati nell’anno corrente o quelli recentemente passati.

L’obiettivo è sviluppare un tema trattando uno degli argomenti proposti, facendo riferimento sia a ciò che hai studiato nel corso degli anni, ma anche al tuo bagaglio culturale che si è formato negli anni mantenendoti aggiornato/a leggendo libri, giornali, guardando film, documentari, il telegiornale ecc.

Esprimerai quindi le tue opinioni a riguardo, presentando diverse argomentazioni e delle antitesi, facendo anche riferimento a esperienze personali.

La prima traccia è adatta a chi è sicuro di sé nella comprensione del testo e ha una buona preparazione negli autori italiani.

La seconda, per chi scrive bene i temi ma ha bisogno di fonti per partire e fare collegamenti.

La terza, per chi è molto ferrato nei temi e conosce molto bene l’attualità.

Allenati con le simulazioni

La cosa più importante da fare per prepararsi alla prima prova della maturità è fare tanto esercizio.

La pratica non rende perfetti, ma ci aiuta a raggiungere obiettivi molto alti se ci dedichiamo tempo, volontà e costanza. Fare tante simulazioni, specialmente con le tracce in cui ti senti più insicuro, ti permetterà di prendere ancora più familiarità con le dinamiche. Sicuramente nel corso dell’ultimo anno di scuola ci sarà stata occasione di mettersi alla prova: ti consigliamo di scrivere molto e, allo stesso tempo, di leggere molto. Anche tenersi aggiornati su cosa succede nel mondo può aiutare ad avere dimestichezza con le tracce di attualità.

Gioca d’anticipo

Cosa intendiamo per giocare d’anticipo? Intendiamo dire di arrivare con una buona preparazione di argomenti d’attualità.

Come abbiamo spiegato prima, la traccia C della prima prova dell’esame di maturità consiste in un tema d’attualità, appunto.

Si tratta di temi attuali che sono molto vicini alla generazione di studenti e studentesse.

Quindi se in un anno si è parlato tanto del problema del surriscaldamento globale, dell’ambientalismo, dell’ecologia, ecco che allora con grandissime probabilità, tra i temi proposti ci saranno proprio questi argomenti, che dovresti conoscere bene.

Se durante l’anno non ti sei mantenuto informato sui temi di attualità, ti consigliamo di cominciare a farlo ora: inizia a fare delle ricerche e raccogliere informazioni. Leggi articoli e guarda video di opinioni diverse, in modo da avere una visione completa.

In questo modo, se vorrai affrontare la traccia C, avrai una preparazione adeguata e avrai interminabili argomentazioni da portare avanti. Insomma, di certo non ti mancheranno le idee.

Arriva all’esame al massimo della tua forma

Molti studenti e studentesse prendono sottogamba l’aspetto della propria salute fisica.

Arrivare stressati all’esame perché non si ha dormito bene o abbastanza, o perché non si ha mangiato, è il primo passo per autosabotarsi.

Cerca di avere un ciclo sonno-veglia adeguato almeno le settimane prima dell’esame, in modo da evitare di affaticare la mente e arrivare spossato il fatidico giorno.

La mattina dell’esame fai una colazione sostanziosa di nutrienti, in modo da attivare il corpo il prima possibile. In questo modo affronterai l’esame con maggiore sicurezza.

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Le 7 cose più belle di una laurea in ingegneria

Quali sono le cose più belle di una laurea in ingegneria?

Si tratta di un percorso formativo decisamente impegnativo, ma che allo stesso tempo è molto gratificante.

Gli ingegneri sono professionisti sempre più ricercati nel mondo del lavoro: numerosi studi statistici provano infatti che la facoltà di ingegneria è quella che forma più studenti che lavorano subito dopo la laurea. Questo può essere ancor più vero a seconda della specializzazione che si frequenta.

In questo articolo, ti vogliamo mostrare le 7 caratteristiche positive dell’avere una laurea in materie ingegneristiche. Non ti resta che scoprirlo con noi.

LEGGI ANCHE >> Cosa fa un ingegnere meccanico?

Laurea in ingegneria? Ecco le 7 migliori caratteristiche di questa facoltà

Stai pensando ad una laurea in ingegneria e vuoi scoprire tutti i suoi vantaggi?

Comprendere i vantaggi e le caratteristiche del percorso di studi che si vuole intraprendere è fondamentale e necessario per compiere la propria scelta e partire con la motivazione giusta.

Vediamo quindi le 7 cose più belle di una laurea in ingegneria.

#1 La preparazione per ogni singolo corso è molto ampia

Partiamo innanzitutto con lo specificare che ingegneria è solo una macrocategoria, che comprende tantissime branche diverse tra loro e spesso complementari.

Abbiamo infatti:

  • Ingegneria biomedica
  • Ingegneria civile
  • Ingegneria fisica
  • Ingegneria gestionale
  • Ingegneria industriale
  • Ingegneria aerospaziale
  • Ingegneria navale
  • Ingegneria chimica
  • Ingegneria meccanica
  • Ingegneria dell’informazione
  • Ingegneria delle telecomunicazioni
  • Ingegneria informatica

In ogni corso di laurea in ingegneria ci sono comunque delle materie comuni, come ad esempio la matematica, la fisica, la chimica, l’informatica. Ciascun percorso formativo ha poi le sue specializzazioni che permettono di addentrarsi in settori più specifici.

Quello su cui vogliamo puntare l’accento è il fatto che per ogni corso esistono materie diverse che permettono di acquisire una conoscenza molto ampia e trasversale. Questa caratteristica permette di interessarsi a più cose, chiarire le idee sul proprio futuro ed essere molto più preparati quando si intraprenderà la propria carriera.

#2 Numerosi sbocchi lavorativi

Proprio perché la preparazione è così estesa ed esistono tanti corsi e master per specializzarsi, esistono molti sbocchi lavorativi.

Questo va a tuo vantaggio, poiché ti sarà più semplice trovare la professione che più ti piace, e come vedremo più avanti, la versatilità di questo settore ti permette di spaziare facilmente. A seconda del corso di laurea che sceglierai, potrai lavorare in contesti diversi, come dipendente o libero professionista, nel settore pubblico o in quello privato.

#3 Grande facilità di inserimento nel mercato del lavoro

Ogni specializzazione di stampo ingegneristico ha ottime probabilità di inserirsi facilmente nel mondo del lavoro.

Se pensiamo agli ingegneri informatici, tanto per fare un esempio, la statistica di Almalaurea dichiara che il 95% di questi trovano occupazione in Italia. Il 68,5% di questi, lavora con un regolare contratto a tempo indeterminato.

Se parliamo invece dei laureati in Ingegneria gestionale, il 96% di loro lavora, e i laureati in Ingegneria navale arrivano al 90%.

Risulta evidente quindi che una laurea in ingegneria è molto ben vista nel proprio curriculum vitae.

#4 Una delle professioni meglio retribuite

Secondo la ricerca statistica di Almalaurea di cui abbiamo parlato prima, la professione dell’ingegnere è tra le meglio retribuite. Vediamo alcuni dati.

Sempre parlando di chi ha una laurea in ingegneria informatica, percepisce un salario medio di 1.651 euro al mese.

Un laureato in Ingegneria gestionale invece, ha una paga di 1.623 euro al mese in media.

Mentre chi possiede una laurea in Ingegneria navale, può arrivare fino a 1.843 euro al mese.

#5 Studiare ingegneria permette di aiutare concretamente le altre persone

Che cosa significa questo?

L’ingegneria si occupa di applicare e sfruttare le conoscenze fisiche, matematiche e naturali, quindi conoscenze scientifiche in generale, con il fine di soddisfare le esigenze materiali della nostra società.

Deve quindi utilizzare tutto il suo ingegno per progettare sistemi per agevolare la vita di ognuno di noi. Insomma, parlandoci chiaro, senza il lavoro di un ingegnere, ora non riusciresti a leggere quanto stiamo dicendo!

#6 Versatilità delle materie di studio

Come abbiamo detto, la formazione dell’ingegnere, qualsiasi corso frequenti, è molto ampia.

Ciò permette una grande versatilità, proprio perché multidisciplinare. In questo modo, potrai lavorare in contesti diversi e realizzarti.

#7 È il percorso di studi ideale per le persone curiose

Quando si pensa alle facoltà di stampo ingegneristico si pensa che sempre a studenti e studentesse portati per la matematica, numeri e scienza. Ovviamente è anche così, se non ti piacciono le materie scientifiche non andrai da nessuna parte, ma ciò che ti deve motivare è anche (e soprattutto, aggiungiamo noi) la curiosità.

Fare la professione dell’ingegnere significa dedicarsi alla creazione e all’innovazione. Avere quindi la forte curiosità di come le cose funzionano e come puoi farle funzionare meglio, sarà un grande incentivo che ti spingerà a dare il massimo.

Specializzati in ingegneria con Unicusano

Stai pensando di studiare ingegneria? Specializzati con Unicusano: il nostro Ateneo ha all’attivo diversi corsi di laurea triennali e magistrali; ecco quali sono:

  • Corso di Laurea in Ingegneria Civile (L-7) – curriculum Strutture
  • Corso di Laurea in Ingegneria Civile (L-7) – curriculum Edilizia
  • Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile (LM-23)
  • Corso di Laurea in Ingegneria Industriale (L-9) – curriculum Agroindustriale
  • Corso di Laurea in Ingegneria Industriale (L-9) – curriculum Biomedico
  • Corso di Laurea in Ingegneria Industriale (L-9) – curriculum Gestionale
  • Corso di Laurea in Ingegneria Industriale (L-9) – curriculum Elettronico
  • Corso di Laurea in Ingegneria Industriale (L-9) – curriculum Meccanico
  • Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica (LM-29)
  • Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale (LM-31)
  • Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica (LM-33) – curriculum Produzione e Gestione
  • Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica (LM-33) – curriculum Automotive
  • Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica (LM-33) – curriculum Progettazione
  • Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica e Informatica (L-8) – curriculum Informatica
  • Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica e Informatica (L-8) – curriculum Elettronica e Telecomunicazioni
  • Corso di Laurea Magistrale in Informatica (LM-32)

La caratteristica della formazione Unicusano è la metodologia telematica. Grazie a questo approccio, potrai seguire le lezioni in qualunque luogo e in qualunque momento, connettendoti ad una piattaforma online sempre attiva. All’interno dell’aula virtuale potrai assistere alle lezioni, scaricare il materiale didattico di supporto e interagire con docenti e colleghi di corso.

La flessibilità dei percorsi di studio Unicusano rendono l’Università più facilmente conciliabile con esigenze personali e professionali.

Per iscriverti, compila il form.

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Cosa fa un ingegnere informatico?

Cosa fa un ingegnere informatico? Questa è sicuramente una delle domande più comuni tra gli studenti che hanno intenzione di iscriversi ad un corso di laurea in ingegneria informatica e vogliono saperne di più su questa figura professionale.

L’ingegnere informatico, a grandi linee, si occupa della progettazione, realizzazione e gestione dei software, dei sistemi, dei dispositivi e delle infrastrutture con lo scopo di trasmettere ed elaborare i dati e le informazioni.

Vuoi sapere dunque di cosa si occupa l’ingegnere informatico nello specifico e in che ambiti può applicare le sue competenze? In questa guida capirai meglio questa professione e chiariremo ogni dubbio.

Quali sono le mansioni dell’ingegnere informatico? Scopri cosa fa questo professionista

Dopo aver visto cosa fa un ingegnere meccanico, è il momento di concentrarci sulle mansioni dell’ingegnere informatico. In questa breve guida scopriremo meglio questa professione per capire cosa fa, ovvero quali sono le mansioni e le responsabilità dell’ingegnere informatico.

I due settori dell’ingegneria informatica

I settori dell’ingegneria informatica: l’Ingegneria software e l’Ingegneria hardware. Dunque, abbiamo due figure distinte: il Software Engineer e l’Hardware Engineer.

Il primo professionista si occupa della progettazione e sviluppo di vari programmi informatici e come ruolo è molto simile a quello del Software Developer.

Il secondo invece si occupa della progettazione e dello sviluppo di computer e tutti i diversi componenti, dai circuiti ai chip, alle schede elettroniche e i microprocessori.

Cosa fa l’ingegnere informatico: le mansioni

A seconda dei due settori, ovviamente le mansioni cambiano.

Se parliamo del Software Engineer, le mansioni e responsabilità principali sono:

  • Lo sviluppo e la progettazione software
  • La scrittura di codici usando i diversi linguaggi di programmazione
  • La verifica del corretto funzionamento del software

Parlando invece dell’Hardware Engineer, le sue principali mansioni riguardano:

  • La progettazione di apparecchi e componenti elettronici per l’IT
  • L’elaborazione e il test di prototipi di hardware
  • Lo svolgimento di prove di laboratorio
  • L’individuazione e la correzione di errori di funzionamento
  • La supervisione dei processi di produzione

Il più delle volte però, le mansioni dell’ingegnere informatico non sono così ben definite e uguali per ogni posto lavorativo.

Infatti, ogni azienda è sé stante e potrebbe aver bisogno di un’assistenza diversa e pertanto, il supporto fornito dal software/hardware engineer potrebbe variare e avere molte più mansioni.

Dove può lavorare? Gli sbocchi lavorativi in breve

L’ingegnere informatico trova lavoro nelle piccole, medie e grandi aziende. Sogno molti gli sbocchi lavorativi e sono richiesti esperti nel settore dell’intelligenza artificiale, ma anche i Data Scientist (ovvere chi è specializzato nell’elaborazione dei Big Data), i programmatori, e chi si occupa dello sviluppo di sistemi di machine learning.

Si può trovare impiego nel privato ma anche nel pubblico.

Infatti, si può trovare facilmente lavoro nelle aziende della Pubblica Amministrazione, che si occupano di settori quali l’automazione industriale, la cybersecurity, l’analisi dei dati, la robotica, la tecnologia e l’informazione, il business.

Se vuoi saperne di più su questo percorso professionale e desideri iscriverti al corso di laurea Unicusano in scienze informatiche, contattaci ora.

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Laurea Magistrale in Scienze Umanistiche – Lingua e letteratura italiana a Roma con il Percorso Eccellenza

Hai già una laurea triennale in lettere e vorresti proseguire il tuo percorso di studi?

La laurea magistrale in Scienze Umanistiche – Lingua e letteratura italiana a Roma con il Percorso Eccellenza è la soluzione ideale per te.

Il corso di studi, di durata biennale, ha l’obiettivo di fornire nuove conoscenze e reali abilità nell’ambito umanistico, con riferimento in particolare alle aree più tradizionali delle Lettere. Accanto alla qualità della didattica, Unicusano si distingue anche per l’approccio didattico innovativo: il Percorso Eccellenza. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Guida alla laurea magistrale in Scienze Umanistiche – Lingua e letteratura italiana a Roma

Per iscriverti alla laurea in scienze umanistiche con curriculum in lingua e letteratura italiana è richiesto il titolo triennale e la conoscenza di una lingua dell’Unione Europea. Il percorso nasce per soddisfare le crescenti richieste del mondo del lavoro, sia nell’ambito dell’insegnamento sia presso enti pubblici e privati, associazioni anche del terzo settore, istituti di promozione culturale e del turismo, redazioni tradizionali e web.

Che cos’è il Percorso Eccellenza

Unicusano ha lanciato la nuova formula del Percorso Eccellenza, abbinando alla didattica online due interessanti novità:

  • Un mentore dedicato e in esclusiva, che ti affiancherà in tutta la durata dei tuoi studi
  • La possibilità di svolgere gli esami sotto forma di esoneri intermedi

Come funziona la laurea magistrale in Scienze Umanistiche – Lingua e letteratura italiana

La laurea in scienze umanistiche si svolge online: per seguire le lezioni e scaricare il materiale didattico di supporto, ti basterà connetterti ad una piattaforma di e-learning attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Parlando del percorso formativo, esso si incentra sullo studio delle discipline caratterizzanti del settore storico-letterario, linguistico-glottodidattico (con un numero maggiore di CFU nella didattica delle lingue), linguistico del latino e di una lingua seconda, storico e psico-pedagogico. Inoltre, è previsto lo studio di discipline affini, come l’approfondimento delle metodologie didattiche e della geografia, anche politica, con possibilità di inserire esami dell’area informatica o antropologica laddove desiderato.

Cosa cambia rispetto a un corso di laurea tradizionale?

Ci sono due fondamentali differenze rispetto ai corsi di laurea tradizionali:

  • La presenza di un mentore dedicato
  • La modalità di esame, che prevede lo svolgimento di prove intermedie

I benefici per lo studente

Il Percorso Eccellenza offre diversi benefici per gli studenti:

  • L’assistenza di un mentore esclusivo
  • La possibilità di organizzare al meglio gli esami, terminando il percorso nei tempi stabiliti
  • Maggiore equilibrio tra vita privata e vita accademica

Per saperne di più, compila il form.

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Laurea Magistrale in Scienze Umanistiche – Diffusione della conoscenza a Roma con il Percorso Eccellenza

Hai già una laurea triennale in Lettere e vorresti proseguire il tuo percorso di studi?

Il corso di laurea magistrale in scienze umanistiche – curriculum Diffusione della conoscenza a Roma con il Percorso Eccellenza punta a fornire solide conoscenze e competenze di livello alto nei settori storico-letterario, linguistico-glottodidattico e storico-geografico.

Accanto alla qualità della didattica, Unicusano affianca un’innovativa metodologia: il Percorso Eccellenza.

Scopriamo insieme cos’è il Percorso Eccellenza e quali sono i benefici di una Laurea magistrale in scienze umanistiche – curriculum diffusione della conoscenza.

Quello che devi sapere sul corso di Laurea magistrale in scienze umanistiche – curriculum Diffusione della conoscenza a Roma

La laurea specialistica in lettere Unicusano dura due anni ed è accessibile per tutti coloro che sono in possesso di laurea triennale.

Il corso è fruibile sia in modalità online, attraverso la piattaforma e-learning di Unicusano, che in presenza.

Percorso Eccellenza: definizione e finalità

Il Percorso Eccellenza è una nuova metodologia didattica che si caratterizza per due aspetti fondamentali:

  • Ti verrà assegnato un mentore dedicato ed esclusivo, che ti affiancherà in tutta la durata dei tuoi studi
  • Potrai sostenere gli esami finali sotto forma di prove intermedie

Come funziona la Laurea magistrale in scienze umanistiche – curriculum Diffusione della conoscenza?

Il percorso di studi nasce per fornire una conoscenza di livello avanzato di corsi nei settori più tradizionali delle lettere (lingua e letteratura italiana, storia e geografia, linguistica generale e della lingua italiana), nella seconda lingua (inglese o spagnolo), nei settori delle metodologie didattiche e in quelli utili ad acquisire pratica d’uso di livello avanzato dei principali strumenti e applicativi digitali.

I benefici per lo studente

I benefici per lo studente sono molteplici:

  • Potrai contare sul supporto esclusivo e costante di un mentore, che ti affiancherà in tutta la durata dei tuoi studi
  • Potrai organizzare e pianificare al meglio le tue sessioni di studio, massimizzando il tuo apprendimento
  • Gli esami sono fruibili sotto forma di prove intermedie
  • Le lezioni possono essere seguire online, grazie alla metodologia telematica

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Laurea Triennale in Lettere – Materie letterarie e linguistiche a Roma con il Percorso Eccellenza

Il Corso di Laurea triennale in Lettere – curriculum Materie letterarie e linguistiche con il Percorso Eccellenza ha l’obiettivo di fornire allo studente competenze in ambito umanistico ed in particolare nelle aree più tradizionali delle lettere.

Questo percorso formativo è stato pensato per soddisfare la crescente richiesta da parte del mercato di figure adatte a valorizzare il patrimonio culturale, l’editoria e la comunicazione digitale.

Accanto alla qualità della didattica, Unicusano mette in campo un particolare approccio alla didattica: il Percorso Eccellenza.

Scopriamo insieme cos’è il Percorso Eccellenza e quali sono i benefici di una Laurea triennale in lettere – curriculum Materie letterarie e linguistiche.

Quello che devi sapere sul corso di Laurea triennale in lettere – curriculum Materie letterarie e linguistiche a Roma

Il corso di Laurea triennale in Lettere – curriculum Materie letterarie e linguistiche è accessibile da studenti in possesso di diploma di scuola secondaria superiore.

Ha una durata triennale ed è pensato per fornire ai laureati conoscenze ed abilità fondamentali per operare nei settori dell’area umanistica più tradizionale. Stiamo parlando, dunque, di settori letterari, linguistici, storici e geografici. Queste conoscenze, tipiche del percorso di studi, si combinano con altri insegnamenti, come lo studio di una seconda lingua.

Il corso è fruibile sia in modalità online, attraverso la piattaforma e-learning di Unicusano, che in presenza.

Percorso Eccellenza: definizione e finalità

Il Percorso Eccellenza è una nuova metodologia didattica che apporta elementi di unicità rispetto ai corsi tradizionali. In particolare, il Percorso si identifica per due aspetti principali:

  • La presenza di un mentore dedicato e esclusivo, che ti affiancherà per tutta la durata dei tuoi studi
  • La possibilità di sostenere gli esami sotto forma di prove intermedie.

Come funziona la Laurea triennale in lettere – curriculum Materie letterarie e linguistiche?

Il corso vuole formare figure corrispondenti a un profilo umanistico più tradizionale, con conoscenze e competenze incentrate principalmente sui settori storico-letterario, linguistico, storico-geografico e antropo-psico-pedagogico.

Cosa cambia rispetto ad un corso di laurea “tradizionale”?

Ci sono diverse differenze rispetto ad un corso tradizionale. La prima differenza riguarda il servizio di tutorship: nel Percorso Eccellenza lo studente ha a disposizione un mentore esclusivo che lo affianca durante gli studi. Inoltre, è prevista la possibilità di suddividere un esame in più esoneri intermedi.

I benefici per lo studente

I benefici del Percorso Eccellenza sono molteplici. Primo tra tutti avere a disposizione un mentore dedicato,  con cui sostenere gli esami e organizzare al meglio gli studi. Inoltre, gli esami finali possono essere sostenuti sotto forma di prove intermedie.

Il costo della retta annuale per un corso di Laurea triennale con il Percorso Eccellenza è pari a 5.000 Euro.

Per saperne di più, compila il form per chiederci maggiori informazioni sul corso di Laurea triennale in lettere – curriculum Materie letterarie e linguistiche.

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Laurea Triennale in Lettere – Diffusione della conoscenza a Roma con il Percorso Eccellenza

Il tuo sogno è intraprendere un percorso di studi umanistico?

Il Corso di Laurea triennale in Lettere – curriculum Diffusione della conoscenza con il Percorso Eccellenza a Roma è una delle novità Unicusano in ambito formativo e rappresenta il primo passo per  acquisire nuove conoscenze e reali competenze nell’ambito umanistico.

La peculiarità del percorso formativo risiede nell’innovativa metodologia didattica adottata, il Percorso Eccellenza. Con questo approccio, il Corso di Laurea è ancora più vicino alle richieste del mondo del lavoro, così come alle esigenze degli studenti.

Ma vediamo nel dettaglio in cosa consiste il Percorso Eccellenza e perché iscriversi al corso di Laurea triennale in lettere – curriculum diffusione della conoscenza.

La guida completa al corso di Laurea triennale in lettere – curriculum Diffusione della conoscenza a Roma

Una laurea in lettere è spesso associata a maggiori difficoltà nella ricerca di un’occupazione. Unicusano ribalta completamente questa prospettiva con un percorso formativo moderno e pensato per soddisfare le crescenti richieste del mondo del lavoro, sia nell’ambito dell’insegnamento sia nella produzione e valorizzazione del patrimonio culturale e dell’editoria e comunicazione digitale.

Ecco tutto quello che devi sapere su questo percorso formativo.

Che cos’è il Percorso Eccellenza

Il Percorso Eccellenza rappresenta una vera e propria rivoluzione nella formazione Unicusano. Gli elementi di innovazione di questo approccio formativo sono diversi:

  • Avrai un mentore dedicato e in esclusiva per tutta la durata dei tuoi studi
  • Potrai sostenere gli esami sotto forma di esoneri intermedi, bilanciando il carico di studi.

Come funziona la Laurea triennale in lettere – curriculum Diffusione della conoscenza?

L’accesso al Corso di Laurea è subordinato al possesso del diploma di scuola secondaria.

Il piano di studi, articolato in 180 CFU, prevede, oltre all’insegnamento delle materie caratterizzanti del corso, diverse discipline che toccano i settori dell’editoria alla comunicazione digitale, fino all’insegnamento. In questo senso, possiamo dire che si tratta di un corso completo, che prepara per diverse professioni, dai tecnici dei musei e delle biblioteche agli organizzatori di eventi.

Cosa cambia rispetto ad un corso di laurea “tradizionale”?

La prima novità riguarda l’affiancamento di un mentore dedicato. Questo professionista ha il compito di seguire in maniera esclusiva e personalizzata il percorso di studio dello studente. Oltre alla presenza del mentore, potrai contare sulla possibilità di sostenere gli esami finali suddividendoli in esoneri, ovvero parti più piccole dell’argomento da trattare che facilitano la gestione dello studio. Con questo approccio, la mole di studio sarà maggiormente bilanciata e sarà più facile per te terminare gli studi nei tempi stabiliti.

Perché scegliere il Percorso Eccellenza?

Ci sono diversi ottimi motivi per scegliere una laurea in lettere con Unicusano. Anzitutto, l’approccio didattico: con il Percorso Eccellenza avrai un mentore dedicato e potrai sostenere gli esami sotto forma di esoneri. In più, potrai contare su una formazione sempre più vicina al mondo del lavoro e alle sue richieste, con insegnamenti di docenti d’eccellenza.

Così come gli altri Corsi di Laurea, anche la triennale in lettere è fruibile online, grazie alla metodologia telematica.

Se desideri ricevere ulteriori informazioni su questo percorso, compila il form qui presente per essere ricontattato, senza impegno, da un nostro consulente all’orientamento.

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Come prepararsi all’esame di maturità: 5 consigli da seguire

Come prepararsi all’esame di maturità?

Quando la fatidica data dell’esame si fa vicina, l’ansia e la preoccupazione iniziano a farsi sentire e a ricordarci che è arrivata l’ora di mettersi sotto con lo studio sul serio.

Per studiare adeguatamente e avere risultati concreti, però, occorre prendere degli accorgimenti che aiuteranno a trarre il massimo dalle ore di studio, migliorare le performance e ottimizzare i tempi.

Ecco che abbiamo raccolto 5 consigli utili per aiutarti a prepararti al meglio per l’esame di maturità.

Attraverso questi, avrai una vera e propria guida pratica su come gestire il tuo studio e il tuo tempo.

Non ci resta che iniziare!

Come affrontare l’esame di maturità e avere successo: i nostri consigli

Di seguito ti illustriamo i nostri 5 consigli da seguire su come prepararsi all’esame di maturità. Alcuni di questi potranno sembrarti scontati, altri magari già li segui: presto lo scoprirai e speriamo di darti delle dritte utili per superare il tuo esame a pieni voti!

#1 Non imparare a memoria!

Potrebbe sembrare ovvio, ma non per molte persone è così scontato.

Ci sono ancora studenti e studentesse che si ostinano a voler imparare a memoria, principalmente perché alcune materie sono più ostiche e non si ha voglia o tempo per capirle.

Purtroppo, la nostra memoria incamera continuamente informazioni per poi selezionarle. Nel farlo, le smista tra la memoria a lungo termine e quella a breve termine.

L’obiettivo è far entrare le informazioni che si studiano all’interno della memoria a lungo termine.

Per farlo, si può utilizzare un metodo di studio tipicamente universitario, in cui si capiscono le informazioni, si elaborano e in questo modo persistono nel tempo.

#2 Non procrastinare

Una cosa fondamentale è mai procrastinare lo studio: non ritrovarti all’ultimo con tanto materiale da studiare ma prenditi il tempo per farlo nella maniera adeguata!

Solo studiando poco per volta sarà possibile apprendere tutte le nozioni e mantenerle ancorate alla memoria.

#3 Elimina ogni distrazione e aumenta la tua produttività

Il nostro terzo consiglio per riuscire a prepararsi per l’esame di maturità, è eliminare le distrazioni e aumentare la produttività.

Segui questi passi:

  1. silenzia il tuo smartphone e pc
  2. pulisci la scrivania e mantiene l’indispensabile
  3. cerca uno spazio silenzioso e illuminato
  4. usa le tecnica del pomodoro

Questa tecnica si basa sul principio di suddividere il tempo in sessioni di focus e pause.

Perciò dovrai studiare per 15 minuti, fare una pausa di 5 minuti e ripetere altre tre volte, per poi fare una pausa di 15 minuti e infine, riprendere da capo.

Basterà che ti cronometri con il cellulare!

#4 Prenditi cura del tuo corpo

Prendersi cura del proprio corpo è essenziale se si vogliono ottenere buone prestazioni mentali.

Le regole da seguire per rispettare il proprio corpo e rimanere in salute sono:

  1. mangia equilibrato, evitando cibo spazzatura
  2. fai movimento, dedica più di un’ora al giorno all’attività fisica
  3. dormi almeno 8 ore a notte
  4. prenditi pause per staccare dallo studio dedicandoti a ciò che ti piace o vedere amici

Godere di buona salute fisica, mangiando sano, dormendo il giusto quantitativo di ore e facendo attività fisica, ti permetterà di avere una mente molto più lucida e pronta a imparare a differenza di chi invece non è in salute. Non credere quindi a chi studia giorno e notte senza fare altro!

È essenziale mantenere anche durante una settimana di studio intenso, delle ore da dedicare a sé stessi e alla vita sociale. Solo così si mantiene la motivazione alta e si ha più forza di volontà.

#5 Pianifica le tue giornate e adotta strategie

È indispensabile se vuoi ottimizzare i tempi e ottenere risultati, organizzare le tue giornate.

Pianifica accuratamente con un calendario le ore di studio, le pause e tutto il resto, in modo da dedicare il giusto tempo ad ogni attività.

Fai un elenco di tutte le materie da ripassare ogni fine settimana per la settimana successiva, in modo da avere un piano d’azione, e ogni volta aggiornalo.

In questo modo potrai creare una vera e propria tabella di marcia che dovrai necessariamente rispettare affinché tu riesca anche a concederti del tempo libero.

Per studiare usa appunti e mappe concettuali per aiutarti a focalizzare l’attenzione sui concetti chiave.

Inoltre, chiedi sempre aiuto a qualcuno se necessario: amici o parenti possono aiutarti a esporre a voce alta, ad interrogarti. Potresti incontrare un compagno di classe e interrogarvi a vicenda.

Fatti aiutare quindi se ne hai la possibilità!

Poi ti consigliamo di assistere agli orali dei tuoi compagni di classe, poiché potrai:

  • capire come sono le domande
  • conoscere i professori
  • renderti conto di com’è la situazione e di conseguenza diminuire l’ansia poiché non sarà un completo salto nel vuoto

Per finire, preparati sempre degli argomenti a piacere per ogni materia, poiché nel caso fosse richiesto faresti davvero una bella figura e una scena muta sarebbe davvero da evitare!

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Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. 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