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Educazione alimentare: alla scoperta di Bilanciamo.it

Sport e alimentazione, connubio perfetto e argomento  di cui si parla spesso in questi giorni. Sicuramente oggi abbiamo una vita molto più sedentaria rispetto a quella delle precedenti generazioni, colpa forse anche della tecnologia che ci facilita la vita. Ma come mantenere (o ritornare ad avere) un corretto stile di vita? Lo abbiamo chiesto a Giulia, ex studentessa Unicusano e fondatrice, insieme alla sorella Gaia, del portale bilanciamo.it  (oltre all’aver prodotto il primo muffin vegetale proteico giornaliero!). Scopriamo la sua passione e il suo entusiasmo nel parlare di educazione alimentare.  😉

Ciao Giulia, ci racconti come nasce l’idea bilanciamo.it?

La mia educazione alla sana alimentazione e allo sport arriva, in primis, dal contesto familiare. Avendo  poi intrapreso la strada agonistica  all’età di 12 anni, ho iniziato a sviluppare interesse e curiosità per il mondo del cibo a 360°. Dal nutrimento alla cucina, fino allo studio, sviluppato in modo personale, dei prodotti industriali e non. Dopo aver completato il mio percorso universitario in Biologia della Nutrizione, ho intrapreso l’attività professionale aprendo uno studio di Educazione Alimentare. Lontano dalla classica dieta, ho strutturato un corso individuale per insegnare ed impartire ai miei clienti “alunni” la conoscenza alimentare partendo dal loro stile di vita. Da qui, nel tempo, sempre spinta dall’amore per la cucina, e dopo aver collaborato con chef stellati, sono anche arrivata a dare un LINGUAGGIO nuovo a quelle ricette ed abbinamenti della tradizione che, fino a quel momento, possedevano solo quello del GUSTO.  Capire che con il giusto equilibrio, la giusta scelta e combinazione, ogni cosa può essere BILANCIATA all’interno di un sano stile di vita, e’ stata la chiave di tutto.  Il cibo è legato a noi con un rapporto fatto oggi di Amore e Odio; mentre la parola dieta ha acquisito sempre più una connotazione negativa, legata al divieto, alla rinuncia e al desiderio. Così da giugno 2015, è nato il blog. Bilanciamo è un progetto costruito con mia sorella Gaia, tecnologa alimentare, per dare un’educazione ed uno stimolo a mangiare bene, unendo i trucchi della cucina leggera al gusto di uno stile di vita sano. Praticamente facciamo specchio della nostra vita alimentare e sportiva sperando di dare uno stimolo e un esempio, non troppo e non sempre rigido, di quotidianità BILANCIATA.?

Tua sorella è partner del progetto, ma come è il vostro legame?

Gaia e io siamo legate profondamente sin da piccole. Ci sentiamo praticamente gemelle.  Siamo nate lo stesso giorno (18 maggio) alla stessa ora, però con due anni di differenza. Siamo caratterialmente complementari: lei molto metodica e precisa, calma accomodante e riflessiva. Io impulsiva, irrequieta, vivace, inventiva. Direi che anche in questo caso BILANCIAMO e’ la PAROLA più esatta per descriverci.

Come sei venuta a conoscenza del master in nutrizione clinica di Unicusano?

Portare avanti i miei progetti richiede tanto tempo, inventiva, impegno, creazione e studio del Cibo a tutto tondo. Per poter continuare ad approfondire e rafforzare la mia formazione, ed essendo impossibilitata a spostarmi con frequenza, ho pensato di valutare la proposta di un’università telematica. Monitorando sul web le recensioni degli studenti, i piani di studio e la proposta formativa – didattica offerta, ho giudicato il Master in Nutrizione Clinica dell’Unicusano, calzante alle mie esigenze e alla mia preparazione.

Il master di Unicusano è stato utile per realizzare il vostro progetto?

Il Master e’ stato molto utile e mi ha permesso di approfondire molte conoscenze. In particolare quelle legate alla sfera MENTE E CIBO, essendo BILANCIAMO un progetto sviluppato su ben 8 social, e’ legato indissolubilmente alla COMUNICAZIONE oltre che alla tematica affrontata. Infatti proprio in relazione a questo ambito ho sviluppato la mia tesi di master, descrivendo un disturbo del comportamento alimentare della nuova generazione, diagnosticamene riconosciuto insieme all’anoressia e alla bulimia : il BED (sindrome da iperalimentazione o alimentazione compulsiva).

Alimentazione, sport, benessere psico fisico… qual è il segreto per conciliare il tutto?

Il segreto di tutto non è racchiuso in una FORMULA MAGICA. Non bisogna vivere ne’ di eccessi ne’ di difetti. L’eccesso porta a star male fisicamente e mentalmente, così come speculare è la situazione nella condizione di difetto. Ognuno ha il proprio stile di vita, i propri gusti, i propri ritmi, il proprio sport preferito. Ognuno ha in se il segreto per vivere e creare il suo benessere.  Conoscere ciò che mangiamo ci permette di vive il cibo come una scelta consapevole e ci consente di ragionare in modo migliore e sano, mentre motivarsi al movimento oggi e’ una necessità non più una possibilità. Un altro consiglio? Non ascoltate sempre ciò che va bene e ha funzionato per altri (dalla dieta, allo sport, al rimedio di salute) . Bisogna capire e trovare ciò che appartiene ad ogni singolo in quanto siamo tutti diversi.

Prospettive future?

L’anno nuovo è partito con molto sprint. Il 5 Gennaio, con Gaia, inizieremo a registrare per il Programma Detto Fatto di Rai, condotto da Caterina Balivo, il Tutorial per realizzare varie formule di centrifughe ed estratti (dal DETOX all’antiaging al drenante ecc.) abbinato ad un nostro snack BILANCIAMO per una giusta merenda.  Altro progetto la produzione del primo prodotto a marchio Bilanciamo: un Muffin proteico, vegetale, senza lattosio, senza grano e senza glutine; avrà i valori nutrizionali di una barretta a zona ma preparato artigianalmente e distribuito fresco tutti i giorni!
Inoltre avrà pochissimi grassi (dati dall’olio Evo) e sarà cucinato a basse temperature e senza conservanti. Studiato, ideato e realizzato da noi, verrà prodotto da un Laboratorio della nostra città tutte le mattine e consegnato nelle attività di ristorazione, bar, supermercati e strutture sportive che hanno deciso di acquistarlo. Parallelamente alla mia attività privata, ho anche avviato molte collaborazioni, in qualità di Educatrice Alimentare, con istituti di formazione e accademie legate alla preparazione dei i futuri cuochi. In ultimo , ma non per questo considerato ultimo nell’elenco, ho iniziato a seguire un secondo Master in Nutrizione e dietetica SPORTIVA per rimanere in tema “ALLENAMENTO”. Continuo così ad approfondire tutto ciò che ruota attorno al MONDO DEL CIBO. 😉

Per scoprirne di più sulla corretta educazione alimentare da adottare, secondo lo stile di vita di Giulia e Gaia, clicca qui.

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Conciliare studio e lavoro: il segreto di Paolo.

Conciliare studio e lavoro non è semplice. Bisogna essere flessibili, pianificare il proprio tempo e organizzarsi al meglio (imparando a gestire anche lo stress che ne deriva!). L’unico modo per farcela è la determinazione, la stessa che ha avuto Paolo Fraietta, studente – lavoratore dell’Università Niccolò Cusano e da poco laureatosi con 100/110 alla magistrale di Scienze Economiche dell’ateneo romano.

Lo abbiamo intervistato per scoprire come si può davvero conciliare studio e lavoro.

Ciao Paolo, come sei riuscito in questi anni a conciliare studio e lavoro?

Semplicemente dedicando ogni istante del mio tempo libero allo studio, specialmente durante i weekend. Sicuramente sacrificando anche del tempo che avrei potuto passare con la mia ragazza, i miei amici ed i miei familiari, ma è stato un sacrificio ripagato dal risultato ottenuto.

Quante ore dedicavi allo studio in una tua giornata tipo?

È difficile stimare quante ore studio potessi realmente dedicare a questa attività, di solito studiavo la sera (almeno due ore) ed il fine settimana circa otto/nove ore al giorno. Ma, quando lavori, il tempo che puoi dedicare allo studio varia da periodo a periodo; ad. es in prossimità degli esami dovevo intensificare lo studio uscendo di casa molto raramente (a volte solo per gli impegni lavorativi).

In che modo la UniCusano ti ha aiutato a conciliare studio e lavoro?

Fortunatamente le lezioni presenti nella piattaforma elearning di Unicusano sono disponibili h24, e quindi fruibili in qualsiasi momento. Inoltre grazie alle videoconferenze a distanza sono riuscito ad approfondire specifici argomenti con i Professori, ritagliando qualche ora dal mio orario lavorativo senza dover rinunciare ad una giornata intera. Il grande aiuto, poi, sta nella possibilità di non andare fuori corso. Come? Potendo sostenere gli esami quasi tutti i mesi, grazie ai molteplici appelli sono riuscito a conciliare lo studio e un lavoro full time.

Credi che se avessi scelto un’altra università saresti riuscito a conciliare studio e lavoro?

Non saprei, sicuramente sarebbe stato più difficile ed avrei impiegato più tempo. Ma l’importante è identificare il proprio obiettivo e dare il massimo per raggiungerlo. Infatti io stesso appena uscito dalla scuola superiore (Istituto tecnico industriale in elettronica e telecomunicazioni) mi ero iscritto alla facoltà di ingegneria elettronica (presso un altro ateneo) ed ho seguito due corsi per sostenere i rispettivi esami, a metà dei corsi sono stato assunto presso l’azienda in cui lavoro ancora oggi la LED SpA e per un periodo ho provato a conciliare studio e lavoro. Ma dopo qualche mese ho mollato; quello che ha influito, due anni dopo, è stato senza dubbio il cambio di mentalità e di approccio allo studio universitario (forse ero più maturo degli anni precedenti).

Qual è il segreto di uno studente – lavoratore?

Il segreto sta nel sapersi organizzare con anticipo, provate ad usare un’agenda! 😉

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La Web Serie I Guastafeste

Vi avevamo parlato del Casting Day per la Web Serie I Guastafeste girata a Roma, già in un precedente articolo.

Una serie ambientata nel campus dell’Unicusano e ideata da Matteo Nicoletta e Riccardo Antonaroli, che ne ha curato anche la regia e che ha ottenuto recentemente il PREMIO DEL PUBBLICO – CORTI ITALINI al Roma Creative Contest 2015 con il cortometraggio TINDER SORPRESA.

L’Ateneo romano si è affidato alla casa di produzione About de Film per realizzare il progetto, coinvolgendo anche gli studenti.

Tanti i volti conosciuti tra gli attori principali di questa iniziativa targata Unicusano come Niccolò Senni (Come tu mi vuoi, Fuga di cervelli, Io loro e Lara), Matteo Nicoletta (Lo zio Gianni2, Tutti pazzi per Amore, Parlami d’amore) e
Filippo Giusti (Le leggi del desiderio, Maschi contro femmine).
La Web Serie I Guastafeste racconta le vicende di due studenti veterani Matteo (Matteo Nicoletta) e Giulio (Niccolò Senni) alle prese con la nuova matricola del campus, Filippo (Filippo Giusti).

Il primo episodio della Web Serie I Guastafeste è intitolato “La matricola”.

Buona visione!

 

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Perché fare un master online?

Vi siete mai chiesti perché investire il vostro tempo e le vostre risorse in un master?

Il Master è un percorso di studi orientato all’attività professionale che si vuole intraprendere; un passo successivo alla laurea già conseguita, una preziosa occasione formativa per specializzarsi ed avere una marcia in più nel curriculum vitae. Ma dato il momento storico, sono sempre di più i giovani che decidono di conciliare studio e lavoro. Come? Frequentando un master online.

Abbiamo intervistato la dott.ssa Marianna Mezzina, Responsabile dell’Ufficio marianna mezzina -responsabile ufficio master unicusanoMaster Unicusano, per capire quali sono i vantaggi del frequentare un master online e com’è il tasso di placement dei master Unicusano.

Ciao Marianna, in primis, quali sono le aree formative per i corsi post laurea di Unicusano?

Le aree formative abbracciano una notevole varietà  di settori e ambiti di formazione,  dall’area medico-sanitaria a quella ingegneristica, da quella economico-giuridica a quella umanistica.

Come studia chi decide di iscriversi a un master online?

I nostri iscritti studiano attraverso l’accesso ad una piattaforma e-learning dalla quale è possibile scaricare tutti i contenuti didattici (sotto forma di dispense redatte dai docenti titolari dei singoli insegnamenti e video-lezioni  registrate, fruibili h24/h24. Completano il  percorso didattico, seminari, workshop, videoconferenze di approfondimento ed aggiornamento tematico. Lo studente ha inoltre la possibilità di interagire con il corpo docenti attraverso un area di messaggistica presente all’interno della piattaforma e di dialogare con gli altri colleghi di corso, attivando dei forum di discussione.

Master e lavoro: come è il tasso di placement lavorativo post conseguimento di un master online?

La nostra offerta formativa si compone, in larga misura, di master  e corsi di perfezionamento attivati in partnership con enti, aziende, realtà operanti nel settore di formazione del singolo percorso post laurea e che consentono, al corsista, di usufruire di un periodo di stage all’interno di queste realtà. Il grado di placement è soddisfacente, considerando anche la difficile fase storica che stiamo attraversando. Sono stati diversi i casi in cui, al termine del percorso formativo e di stage operativo, le aziende in partnership hanno assorbito, al loro interno, i nostri corsisti.

I master online di Unicusano descritti con 3 aggettivi.

Eccellenti. Innovativi. Professionalizzanti.

 

 

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Dove studiare a Roma nel weekend?

Siete alle prese con l’esame più difficile del  corso? Avete necessità di organizzare al meglio il vostro tempo e di non procrastinare le attività? Allora vi tocca studiare anche nel fine settimana per avere una preparazione adeguata che vi permetta di superare la fatidica prova che vi attende.

Ma dove studiare a Roma nel weekend?Ecco un elenco di posti pronti ad accogliervi. 😉

La Biblioteca Nazionale di Roma in Viale Castro Pretorio 105 fa al caso vostro se siete amanti dei posti tranquilli e silenziosi. Articolata in ben 11 sale di lettura, ha un patrimonio vastissimo (circa 7 milioni di volumi!). Potete accedervi tramite rilascio di una tessera da parte dell’Ufficio Accoglienza dal lunedì/venerdì 8.30-19.00 e il Sabato 8.30-13.30.

Stanchi di studiare a Roma nelle solite classiche biblioteche?

Allora vi segnaliamo  il Caffè Letterario ad Ostiense. Spazio interculturale dove oltre a studiare, si può mangiare e bere oppure accedere a libri e riviste (oltre 6500 documenti a vostra disposizione!).

In zona Pigneto, invece c’è una libreria-caffè che può offrirvi un’atmosfera di totale relax: lo Yeti. Punto di forza è sicuramente il cibo vegano, biologico ed eco-solidale. Il locale è aperto dal martedì alla domenica, dalle ore 12:00 alle ore 24:00 .

Se poi avete necessità di un luogo dove studiare e avere a vostra disposizione anche  internet, accesso a stampanti e scanner, l’Anticafè, in zona San Giovanni, non vi deluderà. Il locale ha infatti una logica molto particolare: paghi il tempo e non le consumazioni! 😉

Infine, se beccate delle belle giornate, potreste optare per studiare all’aperto in uno dei parchi della capitale… 🙂

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Ciak si gira! All’Unicusano la webseries “I Guastafeste”.

Ciak si gira!

Partiranno sabato 28 novembre, per tre giorni, le riprese delle prime due puntate della serie web “I Guastafeste”. guastafeste-unicusanoUna serie ambientata nell’Università Niccolò Cusano, ideata da Matteo Nicoletta e Riccardo Antonaroli che ne curerà anche la regia. Attori principali di questa iniziativa targata Unicusano sono Matteo Nicoletta, Niccolò Senni, Filippo Giusti.

La serie web racconterà le vicende di Matteo (Matteo Nicoletta) e Giulio (Niccolò Senni), due studenti “veterani” alle prese con Filippo (Filippo Giusti) la nuova matricola. L’impellenza di Filippo nel raggiungere gli obiettivi prefissati e l’influenza di cattivi consiglieri, “I Guastafeste”, guastafestecatapulteranno la matricola in tragicomiche esperienze chiamate vita.

Il primo episodio dal titolo “I guastafeste – La matricola” sarà online prima di Natale.

Nel progetto saranno coinvolti anche gli studenti dell’Ateneo romano. I casting per i provini di comparse, figurazioni speciali e altri piccoli ruoli si svolgeranno, infatti, nel campus sito in via don Carlo Gnocchi il prossimo 25 novembre dalle ore 10.00 alle ore 17.00.

Stay Tuned e diventa anche tu un GUASTAFESTE! 😉

Segui l’evento su FB, cliccando qui.

 

 

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Intervista a Mirko, studente Unicusano vincitore di X-Culture.

Cos’è X-Culture? È un progetto, nato nel 2010, dal Dr. Vas Taras che pensò bene di collaborare con un professore di un altro paese per preparare un corso di Business International e di far si che gli studenti dei due Paesi lavorassero in team virtuali internazionali su un progetto a lungo termine. Durante la prima stagione di X-Culture hanno partecipato università provenienti da 7 paesi diversi per un totale di 400 studenti. Ad oggi (2015) sono quasi 4.000 gli studenti di master e corsi di laurea provenienti da oltre 100 università in 40 paesi in 6 continenti che partecipano ad X-Culture in un determinato semestre. Negli anni, la cooperazione con partner aziendali ha reso il progetto più pratico.

Ma quali sono i benefici che derivano da questa esperienza internazionale?

  • Ampliare il proprio curriculum con skill di consulenza, lavoro di squadra, problem solving.
  • Fare rete con studenti, professionisti e titolari di aziende.
  • Ottenere benefit: fino a $ 2.000 in denaro per il vincitore del concorso; altri premi in denaro concessi dai clienti, la commissione post-mercato per le soluzioni che si traducono in contratti (in genere il 15% del valore del contratto), oltre a prospettive di un contratto a tempo indeterminato o di lavoro con l’azienda cliente.

Ma scopriamo come funziona attraverso Mirko Franceschetti, studente del corso di Laurea Magistrale in Scienze Economiche presso l’Università Niccolò Cusano.

Ciao Mirko, come sei venuto a conoscenza del progetto X-Culture?

Sono stato coinvolto in X-Culture grazie al Prof. Mario Risso, che durante il suo corso di marketing ci ha presentato il progetto, invitando e incitando noi studenti a partecipare.

Partecipare a X-Culture vuol dire collaborare con studenti di altri Paesi. Che rapporto hai instaurato con i componenti del tuo team?

Devo dire che tra noi si è subito instaurato un clima di collaborazione. Ci siamo immediatamente presentati tramite Facebook e Skype, raccontando un pò di noi, dei nostri studi e dei nostri hobby, ovviamente comunicando in inglese. Questo primo step è stato fondamentale per unificare il gruppo e cominciare a sviluppare insieme il progetto.

Raccontaci in breve la tua esperienza a X-Culture.

 Il progetto è durato circa due mesi. Dopo aver sostenuto un test di lingua inglese, obbligatorio per partecipare, sono stato assegnato al team con cui ho poi svolto il progetto. Il nostro compito è stato quello di sviluppare un business plan per una società emergente da scegliere insieme. La nostra scelta è ricaduta su Selfo, una start-up Belga nel campo della ristorazione. Il progetto era suddiviso in consegne settimanali chiamate milestones. Per svolgere al meglio ogni milestone, abbiamo deciso di suddividere il programma in base alle nostre competenze, esponendo i nostri lavori agli altri membri prima di ogni consegna. In questo modo, nonostante il lavoro individuale, abbiamo avuto modo di confrontarci e migliorare insieme le nostre proposte. Il risultato finale è stato quello di un business plan creato grazie all’apporto di ogni singola personale e alla cooperazione di tutti.

Cosa hai provato quando ti hanno comunicato di essere tra i vincitori di X-Culture con il tuo team?

È stata una grandissima soddisfazione. Partecipare ha significato prima di tutto mettermi in gioco: comunicare in inglese con persone provenienti da paesi e culture diverse dalla mia, organizzarci con orari e scadenze precise per via della distanza e non per ultimo gestire il tempo da dedicare al progetto anche in base ai miei esami universitari.

Consiglieresti ad altri studenti come te di partecipare? Perché?

Assolutamente sì. X-Culture mi ha dato soprattutto l’opportunità di mettere in pratica ciò che ho studiato durante gli anni universitari, confrontando la mia preparazione con quella dei membri del mio team.

Infine, che progetti hai per il futuro?

Vorrei concludere il mio percorso di studi entro la fine del 2016, preparando una tesi di ricerca all’estero grazie al progetto Erasmus+.

Se X-Culture è stato un buon trampolino di lancio, noi ti auguriamo il meglio per il futuro. In bocca al lupo, Mirko! 🙂

 

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Ansia da esame: 5 modi per sopravvivere!

Sessioni d’esame e ansia che cresce sono strettamente correlati. E noi studenti ci trasformiamo in automi (in crisi) che vagano per casa in compagnia del nostro unico e caro amico, il caffè.

L’ansia da esame è un nemico reale, ci insegue ovunque, trasforma le nostre notti in incubi da scena muta. L’ansia da esame colpisce tutti: le matricole, gli studenti incalliti, quelli bravi e gli insicuri perché il giorno prima dell’esame si è sempre nel panico totale, ahimè.

Ecco allora 5 modi per sopravvivere all’ansia da esame.

  1. In primis, concentrati nello studio pianificando una scaletta a breve termine delle cose da fare e argomenti da ripassare.
  2. Motivati e ogni qualvolta porti a termini un obiettivo della tua scaletta, premiati! Come? Una birra con gli amici, una serata al cinema, un bagno caldo oppure preparati una buona cena.
  3. Studia da solo ma ripassa in compagnia di un collega.  Questo è un buon metodo per confrontarsi, acquisire maggiore sicurezza e superare l’ansia da esame.
  4. Applica una tecnica di rilassamento, ad esempio la meditazione: esercizi di respirazione, di rilassamento e di visualizzazione sono fondamentali per alleviare qualsiasi preoccupazione.
  5. Scrivi e annota le tue paure per analizzare e ridurre l’ansia da esame. Questa tecnica è emersa da uno studio condotto dall’Università di Chicago e ha dimostrato che gli studenti propensi a scrivere le proprie ansie arrivano all’esame con maggiore tranquillità.

Con questi 5 buoni consigli potrai sicuramente ridurre la tua ansia d’esame ed affrontare la sessione d’esame con maggior tranquillità. Ma non dimenticare (mai!) che il miglior modo per sopravvivere all’ansia da esame è essere ottimista! 😉

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Studiare a Roma: quale facoltà scegliere?

Sei un fuorisede e desideri studiare a Roma? La capitale offre molti spunti interessanti e opportunità anche ludiche per i giovani studenti: locali e vita notturna a gogò, il gettonato giovedì universitario, le mostre gratuite per gli under 30 al Palazzo delle Esposizioni, ecc.

Ma studiare a Roma vuol dire anche non sbagliare la propria scelta universitaria ed evitare di perdere tempo prezioso.

Quale facoltà scegliere? Dove studiare a Roma? Ecco 5 consigli per fare una buona scelta universitaria.

  1. Ascolta i tuoi desideri e definisci i tuoi obiettivi.
  2. Chiedi agli altri, soprattutto a chi ti conosce bene, quali sono le tue propensioni e attitudini.
  3. Informati sulle figure e professioni più richieste nel mondo del lavoro, magari fai il JOBTEST realizzato da Unicusano per scoprire con 10 semplici domande le facoltà che hanno più sbocchi lavorativi nel 2015.
  4. Scegli l’Ateneo che ti soddisfa di più ed esploralo come spazio in cui studiare e vivere i tuoi anni universitari.
  5.  Informati su tutte le attività formative e culturali che le Università offrono: erasmus, stage e tirocini, attività ricreative, sport.

Studiare a Roma vuol dire anche vivere l’università fino in fondo, appassionarsi e sentirsi parte di quel mondo. Quindi se sei disorientato, puoi scaricare la mappa per gli universitari della capitale. Nella mappa S.P.Q.R Studenti Per Quartieri a Roma, trovi le sedi delle principali università romane, i locali più amati dagli studenti e i pro e i contro di ciascun quartiere universitario dove gli studenti vivono, i costi da sostenere per i fuorisede che decidono di studiare a Roma. Scaricala cliccando qui e portala con te! 😉

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Master in Criminologia a Roma: come diventare criminologo?

Chi non ha mai desiderato da piccolo seguire le orme del celebre detective Sherlock Holmes? Non negatelo, anche voi vi siete cimentati, almeno una  volta nella vita, a risolvere quei casi complessi delle serie tv. ?

Ma qual è l’identikit dell’esperto in Crime Scene Investigation?

Il criminologo è propenso all’indagine minuziosa e quindi all’analisi e alla relazione tra diversi elementi, con un sesto senso particolarmente sviluppato a tal punto da far invidia agli amici. Oltre alla predisposizione personale, l’esperto in criminologia deve avere una conoscenza multidisciplinare per capire comportamenti e azioni devianti, ma anche l’ambiente sociale di riferimento e le forme preventive che si possono attuare.

Negli ultimi anni, l’attività investigativa e in generale l’interesse per la criminologia non solo si è amplificato in Italia, ma ha conosciuto anche trasformazioni per effetto dell’opera del legislatore e del progresso tecnico-scientifico; pertanto è diventata necessaria e indispensabile una adeguata formazione con un master in criminologia investigativa.

Quale è il tipico percorso di studi del criminologo?
Per poter divenire criminologo si deve avere, oltre alla laurea, un master o un corso professionalizzante e aver svolto un periodo di tirocinio formativo. Oggi sono nati molti corsi di formazione in crime scene investigation, proprio come quello proposto dall’Università di Roma Niccolò Cusano. Il Master in Criminologia a Roma intende fornire una conoscenza e una competenza operativa in tema di indagini a figure di diversa estrazione (difensori, investigatori, polizia, consulenti tecnici, infermieri del 118), offrendo un primo percorso didattico trasversale e comune nella prima fase. Gli studenti, successivamente, possono scegliere  tra più moduli tematici (Criminologia Investigativa, Investigazioni difensive e private, Forensic nursing) e diversificare la preparazione finale. Il Master Crime Scene Investigation di Unicusano ha durata annuale pari a 1500 ore, corrispondenti a 60 cfu. Il master si svolgerà in modalità e-learning con piattaforma accessibile 24 h\24 ed è articolato in lezioni video e materiale fad; tuttavia nella sede dell’Unicusano di Roma è prevista, facoltativamente e in formula weekend, la partecipazione a dei laboratori come questi su Il falso documentale (3 ore), Dattioloscopia (3 ore), Il sopralluogo giudiziario (3 ore).  Agli iscritti che avranno superato le eventuali prove di verifica intermedie e la prova finale verrà rilasciato il Diploma di Master di I livello in “Crime Scene Investigation”. Il titolo conseguito è rilasciato ai sensi dall’Allegato G commi 1 e 2 lettera c. del D.M. 1 dicembre 2010, n. 269 (e successive modifiche e integrazioni) recante disciplina dei requisiti minimi richiesti agli investigatori privati titolari di istituti ed agli investigatori privati dipendenti.

Sei già laureato e cerci un master in criminologia  a Roma?

Per maggiori info su costi e modalità di iscrizione al Master in criminologia a Roma dell’Unicusano clicca qui. 😉

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Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. 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Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

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