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I 10 inventori italiani più famosi della storia

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Quali sono gli inventori italiani più famosi? Beh, la storia è piena di invenzioni portate alla luce da menti brillanti che hanno fatto la storia del nostro Paese. Dal campo delle tecnologie a quello medico, l’Italia può vantare un gran repertorio di invenzioni famose, che hanno contribuito al progresso e alle tecnologie di oggi.

In questa guida ti racconteremo le 10 invenzioni italiane più famose associate al loro scopritore, per soddisfare tutte le tue curiosità in merito. Sicuramente rimarrai sorpreso: siamo certi che non sapevi che tutte queste invenzioni siano ad opera di italiani. Se sei pronto, iniziamo subito.

La top ten di invenzioni famose ad opera di italiani

È risaputo che esista una lunga tradizione di invenzioni italiane, che spaziano dall’arte e architettura al cibo e alla tecnologia. Fin dai tempi antichi, la nostra penisola è stata teatro perfetto per la creatività, il genio e i pensatori non conformisti. Pensa, ad esempio, a personalità del calibro di Galileo Galilei, Leonardo da Vinci, Michelangelo.  

Ci sono tantissime innovazioni, anche di uso quotidiano, che portano la firma di un italiano: ecco le 10 più famose.

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1 – Motore a scoppio di Enrico Bernardi

Apriamo la nostra top ten di inventori italiani con Enrico Bernardi che, nel 1880, perfezionò il motore a scoppio, parallelamente a quello approntato da Benz, per poi brevettarlo nel 1882.

I suoi primi studi sperimentali risalgono già al 1874;  il brevetto industriale ottenuto nel 1882 anticipò di qualche mese sia il tedesco Benz che Daimler. Nel 1880 e 1884 mise a punto due prototipi di applicazione del motore a scoppio ad oggetti domestici. Possiamo dire che Bernardi fu il precursore dell’automobile.

2 – Idromassaggio di Candido Jacuzzi

Chi di noi non si è mai rilassato in una vasca idromassaggio? Beh, forse non sai che la prima vasca idromassaggio aveva funzioni ben diverse da quelle che ha oggi:  questa, infatti, è stata progettata come dispositivo idroterapico per alleviare il dolore. L’idromassaggio fu inventato nel 1949 da Candido Jacuzzi, un immigrato italiano negli Stati Uniti, per suo figlio Kenny, che soffriva di artrite reumatoide.

3 – Microchip di Federico Faggin

Parlando di inventori famosi nel campo dell’elettronica, non possiamo non citare Federico Faggin.

Faggin si trasferì in America negli anni ’70 e fu assunto dalla Intel. Proprio in Intel il fisico vicentino applicò la tecnologia SGT per progettare il primo microprocessore commerciale al mondo (Intel 4004), e gli altri microprocessori come l’8008, il 4040, e infine l’8080, vale a dire il primo microprocessore veloce a 8 bit che ampliò radicalmente la gamma di applicazioni.

4 – Pila elettrica di Alessandro Volta

La pila di Alessandro Volta è nota per essere il primo generatore statico di energia elettrica mai realizzato.

L’invenzione della pila derivò da una serie di esperimenti condotti da Volta verso la fine del XVIII secolo che riprendevano studi precedenti di Luigi Galvani sull’elettricità. Denominata inizialmente organo elettrico artificiale oppure apparato elettromotore, venne battezzata poi pila per via della sua struttura caratteristica. Il nome pila, come sai, è tutt’ora di uso comune e indica, generalmente, tutte le batterie per apparecchi elettrici.

La pila permise a Volta di conquistare numerosi riconoscimenti, come la medaglia d’oro da parte di Napoleone Bonaparte e un premio in denaro.

5 – Telefono di Antonio Meucci

Tra gli inventori italiani famosi citiamo senza dubbio Antonio Meucci, passato alla storia per aver sviluppato un dispositivo di comunicazione vocale, il telettrofono, riconosciuto come il primo telefono.

Sull’invenzione del telefono e la sua paternità non sono mancate (e non mancano tutt’ora) le polemiche: il brevetto del telefono fu ufficialmente intestato per la prima volta ad Alexander Graham Bell, che è anche noto nella cultura popolare mondiale e nella comunità scientifica internazionale come l’inventore dell’apparecchio. Tuttavia, una risoluzione approvata dal Congresso degli Stati Uniti d’America del 2002 ha riconosciuto a Meucci i suoi meriti nell’invenzione di uno dei dispositivi che ha cambiato il nostro modo di comunicare.

6 – Moka di Bialetti

Un’invenzione iconica del made in Italy è la Moka, introdotta nel 1933 da Bialetti con il contributo di Luigi de Ponti. Attualmente la moka è un prodotto di disegno industriale italiano famoso in tutto il mondo, presente nella collezione permanente del Triennale Design Museum di Milano e del MoMA di New York.

Nonostante le modifiche subite negli anni, la moka è rimasta fedele al prototipo originale ed ancora oggi simbolo della tradizione nostrana nel mondo.

7 – Radio di Guglielmo Marconi

Tra le invenzioni italiani celebri c’è sicuramente la radio, un altro fondamentale mezzo di comunicazione ideato da Guglielmo Marconi.

Con i suoi esperimenti sulla trasmissione senza fili, Marconi mandò e ricevette nel 1901 il primo segnale radio transatlantico. Il suo lavoro pionieristico gli valse un premio Nobel per la fisica, insieme a Karl Ferdinand Braun.

La società di Marconi inaugurò, nel 1907,  il primo servizio pubblico regolare di radiotelegrafia attraverso l’Oceano Atlantico, dando la possibilità alle navi transatlantiche di lanciare l’SOS senza fili. L’utilità del radio soccorso in mare si palesò già nel 1909, con il primo eclatante soccorso navale che portò al salvataggio degli oltre 1700 passeggeri del transatlantico statunitense “Republic”, che stava per affondare dopo essere stato speronato dal piroscafo italiano “Florida”.

8 – Pianoforte di Bartolomeo Cristofori

Un grande inventore italiano nel campo musicale fu Bartolomeo Cristofori, riconosciuto come l’inventore del pianoforte. Il padovano Cristofori approdò alla corte fiorentina di Cosimo III de’ Medici, a partire dal 1698; in questi anni mise a punto un “gravicembalo col piano e forte”, chiamato verso la fine del Settecento con il nome pianoforte, piano-forte, ed anche “fortepiano” (come risulta dalle locandine coeve dei concerti di Beethoven ed altri grandi compositori dell’epoca in cui il pianoforte andò affermandosi).

9 – Polipropilene isotattico di Giulio Natta

Il polipropilene isotattico fu inventato negli anni cinquanta dal chimico imperiese Giulio Natta che, per questa invenzione, vinse il Premio Nobel per la chimica del 1963.

Si tratta di una materia plastica molto utilizzata nell’industria, che ad oggi trova largo impiego nell’ambito idrosanitario come tubi di scarico e sifoni, e uso casalingo come vasche, secchi.

10 – Vespa di Corradino d’Ascanio

Chiudiamo questa top ten di inventori italiani con Corradino d’Ascanio, il celebre inventore della Vespa. La Vespa è un modello di scooter della Piaggio, brevettato nel 1946, che rappresenta uno dei disegni industriali più famosi al mondo e simbolo del design italiano.

Una curiosità? L’origine del nome Vespa sembra derivi da un’esclamazione di Enrico Piaggio che alla vista del prototipo esclamò: “sembra una vespa!”, per via del suono del motore e delle forme della carrozzeria che vista dall’alto la rendono somigliante all’insetto.

Sugli inventori italiani abbiamo detto proprio tutto, per oggi: non ti resta che continuare a seguire gli aggiornamenti del nostro blog e leggere le curiosità e gli aneddoti più interessanti per la vita di uno studente universitario.

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